CS - MELANOMA PER LA BIOPSIA DEL LINFONODO SENTINELLA NON C’E’ FRETTA

IMI 300x157 TWITTERMELANOMA: NON C’E’ FRETTA PER LA BIOPSIA DEL LINFONODO SENTINELLA

IMI, FINO A TRE MESI NON CAMBIA LA SOPRAVVIVENZA DEI PAZIENTI

Uno studio dell’Intergruppo Melanoma Italiano definisce le tempistiche dell’esame

Genova, novembre 2020 - Stabilire se il melanoma si è diffuso o meno ai linfonodi locali, vicini alla sede del melanoma. È questo il ruolo della biopsia del linfonodo sentinella: è oramai dimostrato scientificamente che la sua esecuzione per i tumori ulcerati inferiore a 0.8 mm, oppure con uno spessore uguale o superiore a 0.8 mm permette di capire chi siano i pazienti con un rischio maggiore di recidiva e che possano essere candidati ad un trattamento preventivo dopo l’intervento chirurgico al fine di ridurre il rischio di recidiva della malattia.

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CS - MELANOMA, IN GRAVIDANZA RAPPRESENTA IL 30% DEI TUMORI SOLIDI MALIGNI

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IMI, FONDAMENTALE LA DIAGNOSI PRECOCE

Si chiama PAM, Pregnancy Associated Melanoma ed è il melanoma associato alla gravidanza. Rappresenta il 30% dei tumori solidi maligni che insorgono durante la gestazione ed è la seconda neoplasia per frequenza diagnosticata in questa delicata fase della vita. Per salvaguardare la salute della donna e del nascituro è fondamentale la diagnosi precoce. A lanciare l’allarme è l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) nel corso del XXVI Congresso Nazionale in corso dal 7 al 9 novembre in virtual edition.

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CS - MELANOMA AVANZATO, CON IMMUNOTERAPIA 52% DEI PAZIENTI LIBERO DA RECIDIVE A LUNGO TERMINE

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MELANOMA AVANZATO, CON IMMUNOTERAPIA 52% DEI PAZIENTI LIBERO DA RECIDIVE A LUNGO TERMINE

 

Il punto delle terapie al XXVI Congresso Nazionale dell’Intergruppo Melanoma Italiano

Migliora sempre di più la sopravvivenza dei pazienti con diagnosi di melanoma in stadio avanzato, tanto che oggi, grazie all’immunoterapia, il 52% è libero da recidive a 4 anni dall’inizio delle cure. Il successo è dovuto al nivolumab, molecola che in Italia ha ricevuto la rimborsabilità. A fare il punto sulle nuove terapie adiuvanti per bloccare questo tumore maligno della pelle in stadio III di malattia (metastasi ai linfonodi) e in stadio IV (metastasi a distanza), gli esperti dell’Intergruppo Melanoma Italiano riuniti al XXVI Congresso Nazionale in corso dal 7 al 9 novembre in virtual edition.

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CS - IMI MELANOMA MINORE INCIDENZA IN ITALIA PER I NATI DOPO 1975

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PIU’ ATTENTI ALL’ESPOSIZIONE AL SOLE

 

Genova, novembre 2020 - Dopo essere aumentati per molti anni i tassi del melanoma in Italia si sono stabilizzati tra i nati dopo il 1975 e, per le ultimissime generazioni, hanno cominciato a diminuire, seguendo l’analogo andamento registrato prima del 2000 nell’Europa del Nord.

Le nuove generazioni sembrano essere più attente ad una corretta esposizione solare. Merito delle campagne di sensibilizzazione, ma anche dell’aumento dell’uso dei pc e dei videogiochi, che portano, soprattutto le nuove generazioni, a passare più tempo al chiuso.

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